Ecco un Kata storico codificato dal Maestro Sushi insieme ad altri Kata tradizionali della sua scuola, (tra cui ricordiamo il Sushi no Kon, il più conosciuto del quale abbiamo non meno di 4 diverse interpretazioni).
Questo Kata che in questa effettiva gara, se pur di livello internazionale, non fu valorizzato perchè gli arbitri non ne conoscevano nemmeno l’esistenza (come per tutti gli altri Kata della scuola di Arakawa Busen), è in realtà un variante, detta appunto seconda forma, dove si tende a valorizzare lo scontro con più avversari sui 45 gradi e di lato come nei Tekki; anche questi Kata grazie alle gare sportive di oggi si vanno perdendo in quanto a nessuno, federazioni comprese, interessa più le cose semplici di tradizione o di base, dove già c’e’ tutto basta non studiare a pappagallo e si cercano così fantasmagoriche, lunghe metodologie e forme di apprendimento per finanziare i propri conti a fine mese!).
Il “Sushi no Kon Dai II forma” è uno di questi Kata figlio del “Sushi no Kon Dai”, venne codificato e trasmesso da Sushi ai fini di non fossilizzarsi solo sullo scontro in linea del Kata padre, ma anche con lo scopo di poter affrontare più avversari con angoli di lavoro diversi, purtroppo si è voluto perderlo, e se non fosse per Maestri come il mio non sapremmo della sua esistenza.
Vedi da Blogroll http://www.youtube.com/user/sosetsukon
Gianmarco Moretti