Gianmarco Moretti inizia la pratica nelle arti marziali all’età di 6 anni con il judo, ma si ferma a cintura verde dopo pochi anni, qualcosa in quella Via non andava decide di frequentare altre sport, ma il tatami è sempre in agguato.
E cosi all’età di 17 anni torna in palestra dedicandosi al full-contact, capisce subito che c’e’ volontà, forza, voglia di migliorarsi, e confrontarsi.
Dopo anni di impegno però lo stile praticato non lo soddisfa a pieno, e incontra casualmente un anziano Maestro che oltre al Karate pratica il Kobudo; anziano si! ma per niente fuori forma, egli si scopre figura carismatica, saggia, un vero pozzo di scienza marziale, con un esperienza mostruosa, un icona, un pionere del mondo delle Arti Marziali, il suo nome è Aureliano Bruno.
Sotto la sua ala, Gianmarco Moretti diviene un vero e proprio Samurai, dedito allo studio del combattimento a mani nude stile Shotokan e del combattimento armato stile Sokan ryu, conquista diversi podi in gara nazionali e internazionali, fino a ricordare la la conquista di ben 4 medaglie ai mondiali per club di Carrara nel 2007.
Per 2 volte 3° agli italiani di Karate, Vincitore del mondiale per club cat. nunchaku fighting 2007, vicecampione mondiale per club cat. combattimento armato di bo 2007, due 3° posti nelle forme armate ai mondiali per club 2007 di Carrara tutti WTKA, senza considerare gli altri anni e le altre edizioni dove brevemente notiamo che non si è mai piazzato sotto al 4° posto, anche nel 2008 i podi sono stati due, 3° nel kata e 3° nel combattimento armato.
Ricordiamo con piacere anche recenti successi, dove si classifica al 1° posto in due specialità ai Campionati Italiani di Karate e Kobudo di Roma (Velletri) organizzati dalla WTKA lo scorso 28 febbraio 2010. Si ripeti un mese dopo il 28-03-2010 all’altra tappa della Maratona Marziale WTKA Campionati Italiani dove conquista due ori e 2 argenti: 1° clas Kumite Seniors +80 kg, 1° Clas Kata Kobudo Tradizionale arma corta, 2° Clas fight point Kumite (Semi-Contact), 2° Clas Kata Kobudo Tradizionale arma lunga.
Negli anni continua a migliorarsi e studiare ciò che lui vede come una “Scienza e una Via di liberazione”, dimostrando il suo valore e divenendo uno dei migliori Kobudoki nel Mondo marziale.
Affianca alla pratica fisica lo studio degli antichi testi culturali cinese e giapponesi, attraverso indicazioni e ricerche proprie, e insegnamenti del proprio Maestro, approfondendo così la sua cultura marziale.
Le sue conquiste e la sua dedizione lo portano alla popolarità negli ambienti sportivi e nei giornali locali.
Nel 2003 incontra un altro grande M° Luca della Rosa un mostro sacro del ring in tutte le sue forme, pioniere degli sport a contatto pieno su territorio nazionale, internazionale e nell’area fiorentina. Con Lui intraprende un percorso parallelo alle Arti Marziali tradizionali giapponesi, è grazie ad un suo consiglio che conosce la Krav Maga nella quale verrà riconosciuto Istruttore sia dall’Accademia di di Sicurezza Operativa Italiana di Marco Buschini che dall’International Krav Maga Federation Israeliana di Eyal Yanilov.
All’nterno di tali esperienze, avrà modo di confrontarsi con le migliori guardie del corpo e personaggi dei reparti speciali, di FFAA italiani e non. Con ASO diviene anche “operatore in lotta e disarmo militare”.
La collaborazione con il M° Luca della Rosa porta altri buoni frutti, dopo anni e almeno una 40na tra combattimenti ufficiali e non di Karate e di Kobudo, addestratosi anche in Vale Tudo, Kickboxing, K1, Brasilain Ju-jitsu, Thai Boxing sale sul ring a 32 anni esordiendo nella cat, K1.
Diviene allenatore di Kickboxing per la FIKB, e continua a praticare tali discipline, contemporaneamente allo studio del karate e del kobudo assieme al suo primo Maestro Aureliano Bruno.
Nel 2006 scopre l’amore per l’insegnamento e dopo aver creato la FE.KO Federazione Kobudo assieme al M°Aureliano Bruno e un suo compagno di palestra Stefano Mariotti, si dedica all’insegnamento del Karate, del Kobudo e della Krav Maga, divenendo anche socio della storica associazione per gli sport da ring la Fight Club di Firenze del M° Luca della Rosa.
Nel 2008 si reca a Tel Aviv, dove addestratosi per 20 giorni in un poligono militare antiterrorismo, diviene Istruttore di guardie del corpo e VIP protector, con certificazione internazionale dell’ IKMF.
Attualmente Gianmarco Moretti è Istruttore III dan di Karate e Istruttore IV dan di Kobudo, Istruttore Liv. G3 di Krav Maga, VIP protection e Bodyguard Instructor Gold Level, allenatore di Kickboxing, Insegnante di Kettlebells russe o “Gyria”, l’antico allenamento per la forza fisica di origine russa, che utilizza una palla da cannone in ghisa o ferro con una maniglia, molto indicato per i lottatori.
I suoi metodi di allenamento e apprendimento sono a 360° e non hanno discriminazione nei confronti di uno stile.
Attualmente sta portando avanti molti progetti tra i quali ricordiamo: la tourneè di “Prendi a Pugni la Violenza”, finanziata dalla regione Lombardia e dedicato totalmente alle donne; un progetto nato con la Fight Club e il suo maestro Luca della Rosa in fusione con Carlo Di Blasi l’organizzatore di Oktagon e maestro di kickboxing. Nel dvd realizzato è coautore delle tecniche di difesa redatte nel dvd, al fine di promuovere un attività pratica e di prevenzione contro la violenza.
Il 28 maggio 2009 viene premiato dal Comune di Campi Bisenzio -Firenze- in collaborazione con l’Associazione Culturali Incontri, con il trofeo-targa come “Sportivo dell’anno” per il 2007-2008 per i meriti sportivi, in occasione della tappa del giro d’Italia di ciclismo.
Nello stesso 2009 viene contattato da un agenzia di sicurezza per svolgere un servizio di sicurezza di una settimana al miliardario russo Blavtinik in visita a Firenze per il compleanno della moglie.
Da non dimenticare le numerose presenze nel ruolo di operatore di sicurezza sulle porte dei più noti locali fiorentini, e quelle di eventi e concerti come Vasco Rossi e alri ancora.
Affermerà che le Arti Marziali “sono l’unico prodotto rimasto in vita che tende a valorizzare il proprio presente e lascia gli uomini con i piedi per terra, perchè mostra loro i propri limiti, dando così importanza e inizio a un duro lavoro”.



























Vorrei chiedere, le cinture rilasciate dalla federazione WTKA, sono riconosciute alla pari di quelle FIKB e dal CONI ? grazie per l’eventuale risposta
Giuseppe
No, le federazioni come tali hanno una loro gerarchia ristretta alle proprie politiche. Pertanto quando passi da una all’altra, qualunque essa sia, spesso è importante sostenere degli esami riconosciuti dalla federazione in cui stai entrando a fare parte.
ciao, non sapevo che eri istruttore di krav maga alla samurai prima di max, appena posso colgo l’occasione di parlarti a 4 occhi, dovrei farti delle domande e chiederti dei consigli.un saluto.
ok a presto fammi sapere
tutti i miei complimenti!
o te chi te lo ha detto i che tu ci fai qui